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martedì 19 maggio 2026

I migliori numeri 10 - NUOV VIDEO

https://youtu.be/uGAz7QsrPI4?is=7jCZ-9EUZQTLSjvt Il bello del calcio. Il numero 10 non è solo un numero e non è solo un ruolo, ma fantasia, leadership e magia. Ecco - a mio giudizio, quindi del tutto sindacabile e confutabile - i migliori fantasisti della storia “moderna” del calcio. Mentre scrivo, registro, parlo e faccio editing, mi emoziono come un bambino! Ecco la nuova puntata di #Parliamone… in #Van. Ciao da #PaoloSinibaldi #LaTvLab e grazie per la visione. I migliori #numeri10 della storia del calcio! Avrei potuto inserire in classifica ovviamente anche i vari Rivera, Del Piero e Totti, Romario oppure Di Maria e Riquelme, Valderrama, Puskas, Di Stefano (gli altri, aggiungeteli voi, c’è l’imbarazzo della scelta). Non parlo di Modric e Pirlo o dell’immenso Falcao ad esempio, perché questi fenomeni faranno parte di una classifica differente: secondo me più che fantasisti del calcio incarnavano e incarnano maggiormente il ruolo del regista. Maradona L'unico in grado di vincere le partite da solo. Pelé Mio padre quando parlava del calciatore per eccellenza, mi indicava solo e unicamente Pelé. Io Pelé lo ricordo poco, ero bambino e lui era già nella fase discendente della sua carriera. Platini Le roi, il re, calciatore sontuoso che univa l'eleganza francese al talento carioca. Dominante in campo, anche con la sua ironia e con un pizzico di presunzione di chi sapeva di valere più degli altri, e magari lo mostrava anche. Non amatissimo dagli avversari e dagli stessi compagni, però Platini è il numero 10 europeo più forte di sempre. Zico Ha avuto la sfortuna di aver giocato nell'epoca di Maradona, altrimenti forse sarebbe stato il 10 sudamericano più geniale. In Italia ha militato nell'Udinese sprazzi di gran calcio, ma non era più Zico come ce lo ricordavamo al Flamengo. Messi Dopo Maradona, il numero 10 argentino più straordinario di sempre. Però attenzione a non confonderlo con Diego Armando, che le partite le vinceva da solo. Leo le ha sempre vinte da grande campione e con i suoi dribbling stretti, ma sempre in un contesto di squadra forte. Ronaldinho Se penso alla gioia applicata al calcio, penso a questo funambolico talento brasiliano, Ronaldinho il Gaucho. Forte fisicamente e geniale con la palla al piede, un altro livello. Avrebbe meritato la posizione numero 2 o 3 in classifica se si fosse dedicato più al calcio e meno alla sua voglia di vivere la vita senza dormire mai. Cruyff L'Olanda di Cruyff ha regalato a noi appassionati il calcio più innovativo degli ultimi decenni. E Cruyff ne era l'interprete più raffinato e intelligente, forse uno dei primissimi calciatori moderni in un'epoca - anni settanta - in cui gli schemi e le metodologie non erano ancora così raffinate. Ha segnato il cambiamento dal calcio di ieri a quello di oggi e domani. Kakà Insieme a Platini, il 10 più elegante di tutti. Leggiadro, perfetto, immenso senza mai essere plateale, etereo. Mai un fallo, mai una intemperanza, solo giocate disegnate da un artista, giocate impossibili che sembravano facili. Per lui. Adorato da Silvio Berlusconi, che lo ha voluto al Milan, ma anche da allenatori bohemiennes come Galeone, che avrebbe sognato di averlo in una sua squadra. Zidane Inarrestabile, il francese. Quando partiva palla al piede, sembrava una Porsche Carrera in accelerazione su una strada in montagna tra una curva e un'altra, pardon tra un avversario e un altro, dribblati come birilli. Forza e classe. Ci ha detto bene che si è fatto espellere nella finale mondiale del 2006 contro la Francia. Baggio Senza troppi giri di parole, se la sua carriera non fosse stata martoriata dagli infortuni alle ginocchia, sarebbe arrivato in cima a questa speciale graduatoria. Perché come classe, non aveva da invidiare nulla a nessuno. Quando la palla passava tra i piedi di Baggio, si poteva stare sicuri che il “Divin Codino” non avrebbe fatto mai una giocata banale. * Link di uno dei gol più belli in assoluto, vera e propria poesia per chi sa apprezzarlo. È quello realizzato da Michel Platini in occasione di Juventus-Ascoli (10/04/1983): https://youtu.be/e2jjg2ls9MI?is=JOj9b2bJutx0Dv2f

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